La ciocia è composta da un pezzo di cuoio trattato di forma rettangolare che viene adattato al piede attraverso un sistema di legacci che rendono la scarpa perfettamente aderente al piede e ferma. I legacci, infatti, non si fermano al piede, ma proseguono alla gamba coperta da una sorta di calzettone fatto da un pezzo di panno. Insomma le ciocie più che sandali coprivano e proteggevano come stivali, avendo però dalla loro una forte caratteristica di comodità e leggerezza, che lasciava ampia libertà di movimento.
E' da questo tipo di calzare che prende il nome la Ciociaria, la parte centro settentrionale della provincia di Frosinone. Le ciocie, un tempo, erano calzate dai contadini e pastori della Ciociaria, ma il loro uso si è andato perdendo nel tempo. Oggi le Ciocie vengono indossate nuovamente a corredo del tradizionale costume popolare della zona, soprattutto per feste popolari e manifestazioni folkloristiche.
Il costume tipico della Ciociaria è uno tra i più caratteristici del Lazio. Particolarmente bello quello delle donne composto da una gonna di panno rosso, grembiule colorato, busto di raso nero, camiciotto e scialle di tela bianchi, calze di filo bianche ed ovviamente le ciocie con le stringhe fino al polpaccio, il tutto corredato dal copricapo e da monili, come grandi orecchini pendenti e una collana di corallo a doppio filo.
Fonte Ansa